Avvicinarsi all’amplissimo mondo dei cosmetici non è per nulla semplice. Per ogni necessità ci troviamo di fronte un’infinita gamma di marchi e prodotti. Tutti – ovviamente – ci assicurano di essere la risposta perfetta alle nostre esigenze.

La reazione più istintiva è quella di cedere alle lusinghe della pubblicità più trasmessa. Oppure, nel dubbio, scegliamo il prodotto più economico, “che tanto son tutti uguali!”. Alla meglio, accettiamo il consiglio di un’amica (o un amico) che si è trovata benissimo.

Ma andrà bene anche per noi?

La verità è che la soluzione migliore è quella di imparare a riconoscere da sé la funzionalità e la qualità del prodotto che abbiamo appena preso dallo scaffale.

Lo so, starete protestando: “Non è possibile che debba prendere una laurea per scegliere la prossima crema!” Invece non è nulla di così difficile! Con le pagine di questo blog, FGM04 vuole guidarvi attraverso le etichette che trovate sulla confezione di ogni prodotto. Soprattutto, potrete decidere da voi stessi quale prodotto vale i vostri soldi!

Il primo passo da fare è certamente imparare a leggere l’etichetta sul retro della confezione – l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients).

Fatto? Benissimo! Quindi siamo autonomi? Ancora no… Invitereste a cena il signor Vanillyl Butyl Ether? Immagino vorreste prima sapere di chi si tratta. Qui si entra nel vivo della questione, perché dobbiamo scoprire cosa sono e come agiscono le sostanze che compongono un prodotto cosmetico.

Visnadina, un antichissimo impiego naturale.

Oggi ci dedichiamo ad una sostanza vegetale di antichissimo impiego: la Visnadina. Da dove deriva e quali sono le sue proprietà? Rispondendo capiremo perché FGM04 l’ha selezionata come principio attivo cardinale per VISNA FORTE GEL, la sua nuova linea anticellulite.

belle gambe e piuma

La molecola che mettiamo sotto la lente di ingrandimento in questo articolo – la Visnadina – è un composto fenolico. Vediamo cosa significa.
I composti fenolici sono sostanze prodotte naturalmente dalle piante per una infinità di scopi. Si va dalla comunicazione tra un individuo e l’altro alla difesa da organismi potenzialmente nocivi. Senza considerare l’attrazione di quelli, invece, utili alla pianta stessa (come ad esempio gli insetti impollinatori).

Tutti i composti fenolici, inclusa la Visnadina, appartengono ad un’importante classe di molecole vegetali: quella dei metaboliti secondari. Si tratta di tutte quelle sostanze che la pianta produce per necessità che vanno al di là di quelle primarie, ovvero: la crescita e lo sviluppo.

Traducendo, i metaboliti secondari non servono al funzionamento di tutte le piante, ma sono stati sviluppati distintamente dalle varie specie per permettere l’adattamento a condizioni ambientali specifiche. E quindi? Quindi questo spiega perché non basta cogliere l’erba nel giardino di casa per ottenere la Visnadina!

Solo poche specie di piante appartenenti alla famiglia delle Apiacee producono la nostra molecola. La più conosciuta ed utilizzata è la visnaga. L’avevate già sentita nominare? Scopriamola più da vicino.

Ammi Visnaga

La visnaga è una pianta annuale che cresce principalmente nella zona mediterranea. Si caratterizza per l’ampia e delicata infiorescenza ad ombrello composta di numerosi fiori bianchi. Il suo nome scientifico, in latino, è Ammi Visnaga, ma è conosciuta anche come khella e Visnaga daucoides.

Le proprietà medicinali di questa pianta sono note all’uomo fin dai tempi delle piramidi. Gli egizi la impiegavano per produrre un decotto efficace contro l’asma e i calcoli renali. Sembra inoltre che già ne conoscessero le qualità benefiche per il trattamento della psoriasi. Quindi no… non è precisamente una scoperta della scienza contemporanea…

Non significa però che ci siamo limitati ad interpretare i geroglifici!
Fin dal principio del secolo scorso la visnaga è stata interesse di numerosi studi in ambito medico e cosmetologico. Sono i frutti, in particolare, ad essersi rivelati ricchi di sostanze benefiche per l’uomo. Tra le più importanti – oltre alla nostra Visnadinanaturalmente – troviamo la kellina e la visnagina, principali responsabili degli effetti diuretici e spasmolitici del tè di visnaga.

donna versa infuso

Insomma, la visnaga è una pianta ricca di risorse! Ma perché ci interessa proprio la Visnadina?

Le proprietà medicinali

La Visnadina è nota per le sue proprietà vasodilatatorie ed angiogeniche. In pratica, induce la dilatazione dei vasi sanguigni a livello periferico e coronarico e stimola la formazione di nuovi vasi, aumentando così l’irrorazione. Per queste sue virtù, la Visnadina è già stata impiegata per trattare l’angina pectoris. 
Qualcuno potrebbe interrogarsi: “Ma allora se mi viene un infarto dovrei farmi un decotto di erbe?

Meglio fare chiarezza!

Spesso l’angina è associata all’arresto cardiaco in quanto, di fatto, lo precede. In realtà però l’angina è, più precisamente, il dolore al petto e al braccio sinistro che si presenta quando il cuore non è sufficientemente ossigenato. Questa condizione è generalmente dovuta ad una occlusione delle arterie coronariche, incaricate di alimentare e ossigenare il cuore. Se l’occlusione è soltanto parziale, il dolore dell’angina può verificarsi anche con ricorrenza senza necessariamente tradursi in un infarto.
Più recentemente è stata verificata un’interessante possibilità d’impiego della nostra molecola. L’azione stimolante sull’irrorazione sanguigna può essere sfruttata per aiutare le donne che soffrono di disturbo dell’eccitazione sessuale.

Non occorre che apriate un’altra pagina! Mi spiego subito.
L’eccitazione sessuale femminile, a livello corporeo, prevede l’attivazione dei tessuti genitali con incremento dell’afflusso sanguigno e la secrezione di fluido lubrificante dalle pareti vaginali.

Quando questo aspetto della stimolazione sessuale è compromesso in maniera persistente o ricorrente si parla di disturbo dell’eccitazione sessuale femminile, per l’appunto. Ne consegue la difficoltà nell’iniziare o nel portare a termine il rapporto sessuale. Le ricadute del disturbo nella sfera psicologica sono facilmente intuibili.

Avrete già capito dove stiamo arrivando: l’applicazione di Visnadina a livello vulvare si è dimostrato un potente attivatore della tumescenza – ovvero del rigonfiamento – e della lubrificazione dei genitali.

No, non si può usare VISNA FORTE GEL DONNA come lubrificante!
Per un impiego sulle parti intime è necessario un prodotto appositamente studiato.
In aggiunta all’azione vasodilatatoria, esperimenti di laboratorio suggeriscono che la Visnadina sia capace di un importante effetto antinfiammatorio.

Anche fermandoci qui potremmo con sicurezza inserire questo prodotto della visnaga nell’arsenale di molecole vegetali utili all’uomo. Ma non è ancora finita!

L’utilità cosmetica contro la cellulite

gamba con cellulite

Mai sentito parlare di cellulite?
“Esiste qualcuno che non sappia cosa sia?”, mi risponderete giustamente! In effetti, la cellulite interessa circa 9 donne su 10 in età post puberale [5]. Non che gli uomini ne siano immuni, però è vero che la cellulite maschile si verifica molto più raramente.

Pur non trattandosi di una condizione patologica, l’inestetismo della pelle che ne deriva – la famosa ‘buccia d’arancia’ – risulta essere un problema ed un motivo di disagio per la maggior parte delle donne.

Sfortunatamente, le cause della cellulite sono ancora poco chiare. In aggiunta, si tratta di un fenomeno complesso che coinvolge numerosi aspetti tessutali della pelle. Ci arrendiamo alla difficoltà? No!

Uno dei principali costituenti della cellulite sono i depositi adiposi, ovvero di grasso, situati sotto la cute delle zone interessate. Generalmente si tratta delle cosce e dei glutei: precisamente le parti del corpo che nella donna sono più resistenti all’eliminazione dei grassi, anche con la pratica sportiva.

La Visnadina stimola gli adipociti – le cellule adibite all’accumulo di grasso – ad aumentare la loro attività lipolitica [6,7]. Cioè?

In altre parole la nostra molecola non scioglie magicamente il grasso, bensì comunica alle cellule di rompere le molecole di grasso – i trigliceridi – che vengono poi rilasciate in circolo. L’azione lipolitica combinata con quella di stimolazione sulla microcircolazione sanguigna, rendono la Visnadina un valido strumento naturale per contrastare la cellulite.

Per questo FGM04 ha deciso di inserirla come principio attivo nei suoi cosmetici dedicati a riequilibrare fisiologicamente la struttura tessutale della pelle: VISNA FORTE GEL DONNA, VISNA FORTE GEL UOMO e il nuovo ADIPEKO.

Concludendo

Nell’articolo precedente, avevamo fatto conoscenza con la Fosfatidilcolina. Oggi abbiamo aggiunto una seconda molecola al nostro inventario di sostanze che sappiamo riconoscere immediatamente, quando leggiamo l’INCI di un prodotto.

Abbiamo appreso che la Visnadina:

  • è una molecola naturale prodotta da varie piante appartenenti alla famiglia delle Apiacee, tra cui spicca la visnaga;
  • presenta un’azione vasodilatatoria a livello dei vasi periferici e coronarici e favorisce quindi l’irrorazione dei tessuti;
  • favorisce l’attività lipolitica degli adipociti e la microcircolazione sanguigna con effetti positivi contro gli inestetismi della cellulite.

E abbiamo anche scoperto gli antichi usi medicinali di Ammi Visnaga, oggi confermati e spiegati dalla scienza moderna.

Ora capite perché la Visnadina è importante per noi di FGM04. Da questo molecola VISNA FORTE GEL trae la sua forza principale, che lo rende così efficace per rivitalizzare e ringiovanire la pelle e per combattere la cellulite.

È stato difficile? Forse un pochino, va bene! Ma sono sicuro che non appena leggerete il nome di questa molecola sulla confezione di un prodotto sarete ripagati dalla soddisfazione di conoscerne voi stessi gli effetti cosmetici.

Nel prossimo articolo faremo la conoscenza di un principio attivo molto usato, anche nella nostra linea cosmetica: il Vanillyl Butyl Ether. Proprio quello che non sapevamo se invitare a cena!

Referenze

1. Duarte, Juan, et al. “Effects of visnadine on rat isolated vascular smooth muscles.” Planta medica 63.03 (1997): 233-236.
2. Bassino, Eleonora, et al. “Effects of flavonoid derivatives on human microvascular endothelial cells.” Natural product research 30.24 (2016): 2831-2834.
3. Caruso, Salvatore, et al. “Randomized crossover study investigating daily versus on-demand vulvar Visnadine spray in women affected by female sexual arousal disorder.” Gynecological Endocrinology (2017): 1-5.
4. Menghini, Luigi, et al. “Antiinflammatory activity of coumarins from Ligusticum lucidum Mill. subsp. cuneifolium (Guss.) Tammaro (Apiaceae).” Phytotherapy research 24.11 (2010): 1697-1699.
5. Janda, K., and A. Tomikowska. “Cellulite-causes, prevention, treatment.” Annales Academiae Medicae Stetinensis. Vol. 60. No. 1. 2014.
6. Thastrup, Ole, Bjarne Fjalland, and John Lemmich. “Coronary Vasodilatory, Spasmolytic and cAMP‐Phosphodiesterase Inhibitory Properties of Dihydropyranocoumarins and Dihydrofuranocoumarins.” Basic & Clinical Pharmacology & Toxicology 52.4 (1983): 246-253.
7. Duncan, Robin E., et al. “Regulation of lipolysis in adipocytes.” Annu. Rev. Nutr. 27 (2007): 79-101.

Autore: Roberto – biologo molecolare

Crediti immagini:
Donna versa infuso di erbe. Immagine di Freepik